LA
SOFFOCANTE ARIDITÀ DEL SILENZIO
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di Iole Natoli
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Spazio culturale on line - Bazar di Arte, Cinema, Danza, Fotografia, Letteratura, Teatro, Turismo, News
domenica 12 marzo 2017
martedì 7 marzo 2017
sabato 15 ottobre 2016
REAL BODIES / Mostra scientifica unica al mondo
venerdì 12 agosto 2016
sabato 21 novembre 2015
PorcaPuttanaEvaEtSimilia / Lettera aperta a Maurizio Crozza
Caro Maurizio
Crozza,
le
sue performance sono sempre piacevoli o quasi. Sono brillanti, con qualche
punta di opacità. Sono intriganti, salvo qualche banalità ricorrente. Sono un
esempio di ésprit de finesse, tranne qualche voluta volgarità.
No,
non cerchi molto lontano per capire. Partiamo dalla sua “Verità sul
terrorismo” (=>), in cui
affronta un tema scottante con acume e sottile ironia, senza sapere o senza
voler astenersi dal condire i suoi giustificatissimi strali con un linguaggio
di stampo machista.
Ritiene che intercalare un “Porca Eva” ad un “Porca
puttana” ogni tre o al massimo quattro secondi le garantisca che le menti si
sveglino e comprendano meglio i suoi concetti?
Forse
le serve come campanello d’allarme per chi magari si perde e non applaude?
Ehi, ragazzi, sto dicendo qualcosa di grosso, sta arrivando il segnale: Porca
Eva! Preparate le mani e giù gli applausi.
No,
Maurizio, mi permetta di chiamarla così. Lei è troppo intelligente per
svilirsi sistematicamente in tal modo. Di conseguenza, per favore si
interroghi. A che le serve questo richiamo sessuale? Dopo essersi dato una
risposta, passi in fretta a una seconda domanda: perché di mira prende
soltanto la donna?
Le
suggerisco perciò di implementare sistemi di coinvolgimento emotivo meno
“grassi” e più affini alla sua sensibilità intellettuale. E se proprio dal
richiamo del sesso Lei, come tanti pubblicitari di massa, non sa esimersi,
cambi almeno bersaglio qualche volta! Al posto di “Porca puttana Eva”, gridi
al suo pubblico un “Porco Adamo magnaccia!”.
Non è
un fatto di parità solamente - sì, lo ammetto, per la parità ho proprio un debole
- è, mi creda, una questione di logica. Se le interessa svelare l’incoerenza,
se vuole che si capisca che il potere ha creato fosse comuni umane a catena,
non lo faccia con insulti alle donne, anche perché quasi sempre fino ad oggi
il potere è stato nelle avide mani di Adamo… e non in quelle caste o
lussuriose di Eva.
Con i
miei migliori saluti,
Iole
Natoli
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martedì 20 ottobre 2015
sabato 4 aprile 2015
L’Âge mûr nié / L'amara vita di Camille Claudel al Teatro Parenti di Milano
MILANO, 10 - 14 marzo 2015 - Teatro Franco Parenti - Sala Treno Blu - via Pier Lombardo 14
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L’Âge mûr nié
di Maddalena Mazzocut-Mis
Regia: Paolo Bignamini
Scene: Francesca Barattini
Aiuto regia: Francesca Barattini
e Shantala Faccinetto
Consulenza drammaturgica:
Chiara Pasetti
Con Federica D'Angelo
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